Il Venerdì

Il Venerdì nasce come magazine di Repubblica sulla scia dei supplementi settimanali a colori dei grandi quotidiani internazionali, con l’obiettivo di realizzare una commistione equilibrata tra parola e immagini, e confermandosi ben presto l’esempio di successo più eloquente in Italia del genere dell’infotainment, sintesi di informazione (attualità, avvenimenti e personaggi), intrattenimento (società e costume) e servizio (i programmi televisivi). Forte del legame con Repubblica e con le sue grandi firme, il Venerdì ha la sua dignità di prodotto editoriale autonomo, con identità, ruolo e readership propri. Il lettore del Venerdì è alto spendente, attivo, interessato e moderno, in cerca di una lettura seria e rilassata; acquista il magazine il venerdì in edicola e lo conserva per tutta la settimana (grazie alla sezione dedicata alla programmazione televisiva). Il rapporto tra lettore e testata va oltre il semplice concetto di supplemento: 1 lettore su 4 infatti acquista Repubblica perché c’è il Venerdì.

A maggio 2019 il Venerdì ha cambiato “faccia”: una grafica rinnovata, caratteri e titoli più grandi e tanti nuovi contenuti a cominciare dall'"Infedele" di Gad Lerner. Senza rinunciare alle rubriche tradizionali come quella di Natalia Aspesi.

Anno di nascita 16 ottobre 1987
Direttore Aligi Pontani
Periodicità Settimanale
Prezzo edicola €1,50 con Repubblica

Formati Stampa

Mezza pagina orizzontale

Pagina

Doppia pagina

Mezza pagina verticale

Copie (totali)

244.608

Media mese 2020 ADS

Copie digitali

48.999

ADS gen-mar 2019

Lettori

989.000

2020.3 AUDIPRESS